Progetti
La campagna di prevenzione del sovrappeso e del diabete negli adolescenti
Il Progetto è nato dalla premessa che il numero delle persone in sovrappeso nel mondo occidentale è in costante aumento; l’obesità e le malattie ad essa collegate, quali il diabete, coinvolgono sempre più anche bambini e giovani.
In relazione a quest’ultimo aspetto, i dati scientifici relativi al peso degli adolescenti - necessari ai fini dell’implementazione di qualsiasi strategia di sensibilizzazione e prevenzione - risultano estremamente carenti, sia a livello nazionale che, ancor più, nella realtà locale e regionale.
E’ stata avviata quindi una campagna massiva di rilevazione dei dati necessari (peso, statura, BMI, ecc.) tra la popolazione scolastica locale che, per ovvie ragioni, rappresenta il modello di studio più opportuno. Accanto all’attività di rilevazione ed elaborazione “medica” dei dati, si sono sviluppate iniziative collaterali di educazione e sensibilizzazione. Per la realizzazione del progetto sono scesi in campo, congiuntamente ed in modo coordinato, le 10 BCC/CRA della provincia di Vicenza, le Direzioni scolastiche, la A.S.L. n°6 Vicenza, l’Associazione Diabetici, la Croce Rossa Italiana, ed una Azienda di produzione locale.
In relazione a quest’ultimo aspetto, i dati scientifici relativi al peso degli adolescenti - necessari ai fini dell’implementazione di qualsiasi strategia di sensibilizzazione e prevenzione - risultano estremamente carenti, sia a livello nazionale che, ancor più, nella realtà locale e regionale.
E’ stata avviata quindi una campagna massiva di rilevazione dei dati necessari (peso, statura, BMI, ecc.) tra la popolazione scolastica locale che, per ovvie ragioni, rappresenta il modello di studio più opportuno. Accanto all’attività di rilevazione ed elaborazione “medica” dei dati, si sono sviluppate iniziative collaterali di educazione e sensibilizzazione. Per la realizzazione del progetto sono scesi in campo, congiuntamente ed in modo coordinato, le 10 BCC/CRA della provincia di Vicenza, le Direzioni scolastiche, la A.S.L. n°6 Vicenza, l’Associazione Diabetici, la Croce Rossa Italiana, ed una Azienda di produzione locale.
Il microcredito etico-sociale
Nel contesto di recessione e conseguente crisi finanziaria, economica e occupazionale che ha colpito il territorio ed accentuato il disagio economico di molte famiglie, è richiesto un impegno collegiale da parte di tutti i soggetti istituzionali.
Le 10 BCC/CRA del vicentino, la Caritas diocesana della provincia di Vicenza e l’associazione di volontariato Diakonia onlus hanno assunto un’iniziativa comune: con il progetto Microcredito Etico-Sociale, si erogano piccoli prestiti agevolati a famiglie e persone in momentanea difficoltà economica. Questi soggetti, a rischio e spesso vicini alla soglia della povertà, vengono coinvolti in un percorso di recupero o accompagnamento che, passo dopo passo, contribuisce a salvaguardarne l’integrazione sociale e a garantirne l’inclusione finanziaria.
Il significato del progetto in termini di responsabilità sociale è accentuato dalla estesa rete di relazioni sviluppata nel territorio, che coinvolge, ciascuno per il ruolo che gli è proprio, una molteplicità di attori: banche, diocesi, associazioni, privati volontari, enti locali.
In tre anni di attività (da gennaio 2006 a dicembre 2008), agli sportelli del microcredito si sono rivolte 1005 persone, per 346 di queste erano rispettati i criteri per il rilascio del nulla osta al microcredito agevolato, per un importo complessivo di 650.757 euro. Nei rimanenti casi, l'aiuto si è concretizzato in percorsi di ascolto, segretariato sociale, rinvio ad altri servizi ed attività di accompagnamento e tutoraggio nel tentativo di individuare un percorso di uscita da difficoltà per le quali la soluzione non poteva essere un piccolo prestito. Il prestito medio in questi tre anni di attività è stato di 1.800 euro e il numero più consistente di richieste d'aiuto ha riguardato aspetti relativi all'abitazione, come le bollette e gli affitti. Il tasso di solvibilità è molto alto: fra l'85 e il 90 per cento, dato che si conferma ben al di sopra delle previsioni.
Le 10 BCC/CRA del vicentino, la Caritas diocesana della provincia di Vicenza e l’associazione di volontariato Diakonia onlus hanno assunto un’iniziativa comune: con il progetto Microcredito Etico-Sociale, si erogano piccoli prestiti agevolati a famiglie e persone in momentanea difficoltà economica. Questi soggetti, a rischio e spesso vicini alla soglia della povertà, vengono coinvolti in un percorso di recupero o accompagnamento che, passo dopo passo, contribuisce a salvaguardarne l’integrazione sociale e a garantirne l’inclusione finanziaria.
Il significato del progetto in termini di responsabilità sociale è accentuato dalla estesa rete di relazioni sviluppata nel territorio, che coinvolge, ciascuno per il ruolo che gli è proprio, una molteplicità di attori: banche, diocesi, associazioni, privati volontari, enti locali.
In tre anni di attività (da gennaio 2006 a dicembre 2008), agli sportelli del microcredito si sono rivolte 1005 persone, per 346 di queste erano rispettati i criteri per il rilascio del nulla osta al microcredito agevolato, per un importo complessivo di 650.757 euro. Nei rimanenti casi, l'aiuto si è concretizzato in percorsi di ascolto, segretariato sociale, rinvio ad altri servizi ed attività di accompagnamento e tutoraggio nel tentativo di individuare un percorso di uscita da difficoltà per le quali la soluzione non poteva essere un piccolo prestito. Il prestito medio in questi tre anni di attività è stato di 1.800 euro e il numero più consistente di richieste d'aiuto ha riguardato aspetti relativi all'abitazione, come le bollette e gli affitti. Il tasso di solvibilità è molto alto: fra l'85 e il 90 per cento, dato che si conferma ben al di sopra delle previsioni.

