Banca San Giorgio Quinto Valle Agno. Fusione fatta.

Dal 1 gennaio è operativa al 100% la fusione tra Banca San Giorgio e Valle Agno e la Bcc Quinto Vicentino. Queste le fasi più salienti del percorso di integrazione che ha portato la compagine sociale a quasi 10 mila unità in un bacino territoriale di 76 comuni e 670 mila abitanti: -28 febbraio 2011: Banca d’Italia approva il Progetto di Fusione; -29 maggio 2011: le assemblee straordinarie delle due BCC approvano la fusione per incorporazione tra Banca San Giorgio e Valle Agno -incorporante- e la Bcc di Quinto Vicentino; -11 maggio 2011: i Presidenti delle due banche, Ilario Novella e Franco Forte, firmano l’atto di fusione alla presenza del Notaio Lorettu. “Con l’operazione di aggregazione la “nuova” BCC passa da 1,8 miliardi di masse amministrate ad oltre 2,1 miliardi di euro” dichiara il Direttore Generale Leopoldo Pilati. “Nella fase preparatoria è stata posta particolare attenzione alla razionalizzazione della struttura e, nel contempo, alla maggior efficienza nell’erogazione dei servizi. Nessun posto di lavoro è stato tagliato: la banca unita opererà con un organico di 239 dipendenti e una rete di 29 filiali che copre la fascia pedemontana della provincia, dalla Valle dell’Agno al bassanese per arrivare a sud di Vicenza.” “Banca San Giorgio Quinto Valle Agno diventa così il Credito Cooperativo più grande della Provincia di Vicenza” conclude il Presidente Ilario Novella. “La fusione è realtà non solo in un contesto di contiguità di territorio ma, soprattutto, di comunanza di stile e valori propri di una banca che opera in ambito locale”.