Incontri di educazione finanziaria, BSGQVA raccoglie la sollecitazione di Banca d’Italia

Incontri sul territorio per parlare di educazione finanziaria, di previdenza e di tutela per la famiglia. Li ha sollecitati l’organo di Vigilanza alle Banche, per informare la base sociale e soprattutto per fornire indicazioni e aggiornamenti alla clientela giovane.


L’indicazione è stata prontamente raccolta da Banca San Giorgio Quinto Valle Agno, che ha programmato a favore di soci e clienti tre serate-evento molto partecipate a Marostica, a Thiene e a Valdagno.
L’occasione-spiega il Direttore Leopoldo Pilati - è un veicolo di comunicazione e di dialogo, in particolare con i giovani, per informare sul tema della previdenza integrativa. Un concetto che interessa chi ha già trovato lavoro, ma che oggi coinvolge anche chi si appresta a cercarlo. Pensarci prima è una necessità anche per le famiglie”.


Per questo Banca San Giorgio Quinto Valle Agno ha invitato come relatore per la serata il Dott. Stefano Bonivento, responsabile commerciale area Nord-Est di BCC Retail, che ha stimolato la platea sui temi della previdenza per non farsi cogliere impreparati.


“Un segnale di attenzione della nostra BCC- prosegue Pilati - in un percorso di crescita nella gestione del risparmio. Ci guadagnano i giovani, concretamente e in prospettiva futura, ma ci guadagnano anche le famiglie: infatti i fondi si rivalutano nel tempo, sono funzionali alla richiesta di un prestito per la prima casa e, al momento opportuno, permetteranno di accumulare vantaggi fiscali sulla tassazione. In più il genitore potrà godere della deduzione fiscale delle somme versate sul fondo pensione dei figli a carico e potrà quindi avere fin da subito un ritorno economico”.


La previdenza complementare è una forma di previdenza integrativa che si aggiunge a quella obbligatoria ormai insufficiente a garantire a tutti i lavoratori un tenore di vita adeguato anche dopo il pensionamento- spiega Stefano Bonivento. Basti pensare che un trentacinquenne quando andrà in pensione percepirà circa il 60% della sua ultima retribuzione. Ad oggi in Italia sono più di 7,8 milioni i sottoscrittori di forme pensionistiche complementari e sono in costante crescita”. Il Fondo Pensione Aperto Aureo, nato nel 1998, conta oggi oltre 84.000 aderenti con un patrimonio di oltre 496 milioni di euro.


“Questo ciclo di eventi si colloca nell’ambito delle iniziative che la nostra BCC realizza per concretizzare in modo tangibile la nostra mission di educazione al risparmio e alla previdenza” conclude pre Sandini. “Da gennaio 2016 abbiamo avviato un percorso di formazione sul territorio che ha già approfondito temi quanto mai attuali, quali il bail-in, la normativa BRRD, la crisi del sistema bancario e l’adeguamento del profilo di rischio anche in vista della prossima entrata in vigore della direttiva MiFID 2”.