Progetto di Fusione

Questa pagina è dedicata al progetto aggregativo tra Banca San Giorgio Quinto Valle Agno e la Banca di Verona.

La riforma del Credito Cooperativo, che dal 2016 è una delle principali determinanti di linee guida e scelte strategiche nella cooperazione di credito a livello nazionale, ha disposto l'adesione obbligatoria ad un gruppo bancario cooperativo. Ha come derivante anche la tendenza delle BCC a valutare processi di accorpamento, finalizzati a migliorare in efficienza e creare nuovi assetti competitivi sui territori di competenza.

Il progetto di fusione tra le due BCC, entrambe appertenenti al Gruppo Bancario Iccrea, è stato avviato come possibile occasione strategica di creare nel Nord-Est un polo di riferimento del Credito Cooperativo, in sintonia con i principi statutari ispirati alla mutualità e alla coesione sociale.

Le due Banche, entrambe patrimonialmente solide ed economicamente profittevoli, operano in un contesto di vicinanza territoriale, senza sovrapposizioni di aree di competenza e in un quadro economico-sociale tra i più ricchi e dinamici del Paese: le province di Vicenza, Verona, Trento e Padova.

L'eventuale fusione comporterebbe un ulteriore miglioramento del patrimonio a bilancio e di tutti gli indicatori di solidità, con profili di rischio contenuti. Rappresenterebbe inoltre un'importante opportunità di efficientamento operativo, caratterizzata dal mantenimento di tutti i posti di lavoro. Le accresciute dimensioni della rete commerciale consentirebbero infatti di raggiungere rilevanti economie di scale, permettendo il potenziamento di alcune unità di controllo e di produzione.

LE PRINCIPALI TAPPE DEL PROGETTO DI FUSIONE

Marzo 2020

Viene sottoscritta la lettera d'intenti per l'avvio di un progetto aggregativo con Banca di Verona

Luglio 2020

I Consigli di Amministrazione di entrambe le BCC approvano il progetto di fusione

Agosto 2020

La Capogruppo Iccrea Banca SpA approva il progetto di fusione e inoltra alla BCE - Banca Centrale Europea - l'istanza di autorizzazione all'operazione di aggregazione

Novembre 2020

La BCE approva il progetto di fusione

Nei primi mesi del 2021 sono previste, previa convocazione, le Assemblee straordinarie dei Soci di entrambe le BCC, alle quali verrà sottoposto per approvazione il progetto di fusione con efficacia civilistica dal 15 marzo 2020.

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